Supporto psicologico ai caregiver

“Da quando c’è la malattia la nostra vita è cambiata, ma sono cambiata anche io, non sono più quella di prima, è ovvio, vuoi perché passano gli anni, vuoi perché la cosa diventa pesantina. È anche il carattere che è proprio cambiato, sinceramente non sono più neanch’io quella di una volta, però trovo che è difficile convivere con la malattia. Prima avevi una persona con cui potevi parlare, capiva quello che dicevi, invece adesso mio marito non riesce a capire bene, bisogna spiegargli le cose tante volte e poi capisce sempre e solo a modo suo. Poi su tante cose lui si perde, per cui devo pensarci io”.

(“Alzheimer: un viaggio a più voci”. Tratto da un racconto di una moglie, Adele, 70 anni.)

Aiutiamo chi aiuta.

Molto spesso i cambiamenti cognitivi e comportamentali del proprio caro sono estremamente invalidanti, difficili da contenere e sostenere. I colloqui di supporto ai caregiever hanno lo scopo di informare, accogliere e supportare i parenti dei pazienti per comprendere cosa comporta la malattia, ridefinirne il significato, accettarla, conoscere e imparare a gestire le difficoltà che questa comporterà. Un’attenzione particolare viene rivolta alle emozioni e i bisogni dei familiari, per accoglierli e sostenerli.